Raikkonen: “In Ungheria avremo meno difficoltà”

Vettel: "Continuo ad avere fiducia nella nostra squadra e nella nostra macchina"

Raikkonen: “In Ungheria avremo meno difficoltà”

È quinto Kimi Raikkonen al termine del Gran Premio di Gran Bretagna disputato oggi sul circuito di Silverstone. Il pilota finlandese ha concluso in zona punti una corsa iniziata in regime di safety-car a causa della pioggia caduta poco prima della partenza. Dopo il primo terzo di gara l’asfalto ha permesso il passaggio alle gomme slick, mantenute fino alla bandiera a scacchi. Vettel ha chiuso in nona posizione nonostante una penalità di cinque secondi. Sul gradino più alto del podio è salito Lewis Hamilton, primo all’arrivo su Mercedes.

Kimi Raikkonen
Nella prima parte di gara le condizioni erano difficili, la visibilità era molto limitata e non avevo aderenza con le gomme da bagnato, ma ho cercato comunque di spingere al massimo, andando lungo un paio di volte. Una volta montate le gomme medie è andata un pò meglio, ma non è stato facile. Fin dall’inizio avevamo capito che questo sarebbe stato un fine settimana difficile. Oggi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ma non eravamo abbastanza veloci per lottare con le vetture davanti. In queste condizioni abbiamo bisogno di più carico aerodinamico e di più aderenza, sono sicuro che in Ungheria avremo meno difficoltà. Le prossime gare avranno una storia a sè e non prevedo di avere problemi simili. Ovviamente non si sa mai, ma mi aspetto di tornare alla normalità.

Sebastian Vettel
Oggi è stata difficile, ma continuo ad avere fiducia nella nostra squadra e nella nostra macchina. Non c’è alcun motivo per andare nel panico, non è la fine del mondo. La scelta di tempo per rientrare ai box è stata azzeccata, ma poi l’uscita di pista non ha aiutato, perchè ho perso tutto il mio vantaggio. Alla fine la penalità non ha fatto alcuna differenza, non ho cercato di spingere fuori Felipe di proposito. Anzi, stavo andando fuori pista io stesso, sono rimasto sorpreso da quanto poca aderenza ci fosse quando mi sono trovato fianco a fianco con lui. Ma in fondo è stato un incidente di gara. Ora abbiamo bisogno di capire dove perdevamo. Abbiamo molte cose da imparare da un fine settimana come questo. E’ chiaro che oggi non siamo stati competitivi come in altre gare, ma almeno abbiamo portato a casa qualche punto. Ed è la prima volta, quest’anno, in cui non eravamo in grado di battere le Red Bull sul passo gara. Fra due settimane le cose potrebbero essere diverse, ma questa non deve essere una scusa. Dobbiamo guardare avanti e capire perchè stavolta abbiamo fatto un passo indietro.

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3 commenti
  1. piciacia

    11 luglio 2016 at 12:04

    prima o poi anche lui ne avrà le palle piene di tutti questi incompetenti, e come il povero Alonso farà le valigie e sarà “costretto” ad andare via. Se si ci pensa bene quasi tutte le scuderie hanno fatto passi avanti dall’inizio campionato, vedi red bul, force india, McLaren, Mercedes, Toro rosso. L unica che ha fatto passi indietro, e di solito è sempre cosi tutti gli anni, è la Ferrari, che con i soldi che ha e prende dal circus è davvero un paradosso, cosa caz ne fanno dei soldi? come li spendono? dove? mi sembra che la regola principale sia che i soldi possono comprare tutto; non e possibile che in ferrari non ci siano le eccellenze..

  2. oniram

    11 luglio 2016 at 20:28

    La ferrari NON spende tanto quanto la Mercedes… ma non è nemmeno questo il problema; i soldi possono comprare tutto fino ad un certo punto. Ci vuole anche qualcuno che sappia riunire le persone giuste e soprattutto *sappia farle lavorare insieme*. E poi la lungimiranza di cominciare a lavorare su ciascun aspetto della vettura prima possibile. E aggiungerei anche un po’ di culo, visto che i regolamenti cambiano in continuazione.
    Praticamente ci vorrebbe il team di Todt del ’99…. 🙁

  3. blupoint

    12 luglio 2016 at 00:55

    a vettel le gare non si vincono ai box o nella scelta del tempo scelto per fare il cambio,,,,
    e raikkonen spingi di piu quel pedale la macchina non e la migliore ma voi non ci mette niete di vostro, se la macchina va tutti possono salirci e guidare,,,,,fate vedere anche voi che valete qualcosa di piu

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Vettel: "Continuo ad avere fiducia nella nostra squadra e nella nostra macchina"

Redazione
di 10 luglio, 2016
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È quinto Kimi Raikkonen al termine del Gran Premio di Gran Bretagna disputato oggi sul circuito di Silverstone. Il pilota finlandese ha concluso in zona punti una corsa iniziata in regime di safety-car a causa della pioggia caduta poco prima della partenza. Dopo il primo terzo di gara l’asfalto ha permesso il passaggio alle gomme slick, mantenute fino alla bandiera a scacchi. Vettel ha chiuso in nona posizione nonostante una penalità di cinque secondi. Sul gradino più alto del podio è salito Lewis Hamilton, primo all’arrivo su Mercedes.

Kimi Raikkonen
Nella prima parte di gara le condizioni erano difficili, la visibilità era molto limitata e non avevo aderenza con le gomme da bagnato, ma ho cercato comunque di spingere al massimo, andando lungo un paio di volte. Una volta montate le gomme medie è andata un pò meglio, ma non è stato facile. Fin dall’inizio avevamo capito che questo sarebbe stato un fine settimana difficile. Oggi abbiamo cercato di fare del nostro meglio, ma non eravamo abbastanza veloci per lottare con le vetture davanti. In queste condizioni abbiamo bisogno di più carico aerodinamico e di più aderenza, sono sicuro che in Ungheria avremo meno difficoltà. Le prossime gare avranno una storia a sè e non prevedo di avere problemi simili. Ovviamente non si sa mai, ma mi aspetto di tornare alla normalità.

Sebastian Vettel
Oggi è stata difficile, ma continuo ad avere fiducia nella nostra squadra e nella nostra macchina. Non c’è alcun motivo per andare nel panico, non è la fine del mondo. La scelta di tempo per rientrare ai box è stata azzeccata, ma poi l’uscita di pista non ha aiutato, perchè ho perso tutto il mio vantaggio. Alla fine la penalità non ha fatto alcuna differenza, non ho cercato di spingere fuori Felipe di proposito. Anzi, stavo andando fuori pista io stesso, sono rimasto sorpreso da quanto poca aderenza ci fosse quando mi sono trovato fianco a fianco con lui. Ma in fondo è stato un incidente di gara. Ora abbiamo bisogno di capire dove perdevamo. Abbiamo molte cose da imparare da un fine settimana come questo. E’ chiaro che oggi non siamo stati competitivi come in altre gare, ma almeno abbiamo portato a casa qualche punto. Ed è la prima volta, quest’anno, in cui non eravamo in grado di battere le Red Bull sul passo gara. Fra due settimane le cose potrebbero essere diverse, ma questa non deve essere una scusa. Dobbiamo guardare avanti e capire perchè stavolta abbiamo fatto un passo indietro.

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