GP Brasile – Ferrari give me five: meglio tardi che mai! Ma la rimonta di Hamilton è un avvertimento

Grande successo di Seb Vettel a Interlagos, ma il binomio Lewis-Mercedes spaventa sempre...

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+
GP Brasile – Ferrari give me five: meglio tardi che mai! Ma la rimonta di Hamilton è un avvertimento

Con la mente sgombra, smaltite le tossine delle scorie mondiali, Sebastian Vettel ha vinto in leggerezza una bellissima gara, riportando un’ottima Ferrari sul gradino più alto del podio. E’ un successo agrodolce, che però mancava; poco utile ai fini della classifica, ma a dir poco salutare per il morale delle truppe, una vittoria di tappa a lungo inseguita (e meritata), la chiusura di un cerchio che s’era ormai fatto di fuoco tra sfighe varie, errori ed incidenti.

Il rimpianto per un successo arrivato troppo tardi è anche il punto di partenza per impugnare le armi e rimettersi a caccia. L’ennesimo punto di partenza, obietteranno gli scettici, i tifosi più stanchi e disillusi. Vero, una rondine non fa primavera, tantomeno in un autunno che apre all’inverno, ma era da un po’ che non si vedeva una Rossa così bilanciata, sicura tra le pieghe da alto carico e un rettifilo selettivo, piena zeppa di trazione da vendere, con un brillante Kimi Raikkonen che in uscita dalle ultime curve rintuzzava colpo su colpo i timidi attacchi di Hamilton.

E a Interlagos s’è rivisto, finalmente, il Vettel che tutti conosciamo. Risoluto in partenza, determinato a portarsi a casa la vittoria, impeccabile nella gestione della gara. Una vittoria delle sue, sul velluto, con quella capacità naturale di far apprire come semplice un GP dal ritmo incalzante, su una pista corta e con distacchi minimi tra i primi. Sebastian s’è risvegliato da un incubo, fatto di critiche, dubbi, più o meno presunte fragilità. Tanti i rimpianti per questo 2017, ma anche qualche soddisfazione, come quella di aver vinto in ogni caso cinque gare, numeri che ci restituiscono una Ferrari di un certo spessore (era dal 2010 che la Rossa non saliva cinque volte sul gradino più alto del podio).

Ma – c’è sempre un “ma” quando l’avversario è il binomio Hamilton-Mercedes –  la Freccia d’argento è capace di fare paura anche quando finisce fuori dal podio., Parliamo ovviamente della numero quarantaquattro, per tacere dell’inerzia, se non inadeguatezza al ruolo, di Valtteri Bottas (con quella macchina se parti in pole la gara devi pur giocartela…).

La rimonta di Hamilton, nonostante i bottoncini, il motore fresco, il DRS, e tutte le condizioni favorevoli del mondo, resta in ogni caso straordinaria, non tanto per le posizioni guadagnate, ma per la performance in sé. Hamilton ha ancora una volta dimostrato di poter fare il bello e il cattivo tempo, di poter disporre a suo piacimento di questa F1, vederlo chiudere sul traguardo come un’ombra minacciosa alle spalle di Vettel resta un monito da non sottovalutare.

Al contempo però va esorcizzata la fallace e sterile retorica del Brasile come prima gara del 2018. Niente di più sbagliato; si rischia di dare un messaggio controproducente. Se c’è uno sport che può vedere i valori in campo ribaltati da una stagione all’altra questo è proprio la F1. Non ha vinto la Ferrari del 2018, ma quella del 2017. Nessun mini mondiale o roba del genere, soltanto la coda di un campionato che è stato avvincente e che ha raccontato questa verità: una Rossa capace di vincere su molte piste, che stavolta ha saputo capitalizzare a proprio favore l’errore dirimente commesso in qualifica dal cannibale Hamilton.

Antonino Rendina


13th novembre, 2017

Tag:, , , , , , , , ,

Iscriviti al Canale YouTube:

Condividi su Facebook Pubblica su Twitter Condividi su Google+

Lascia un commento

Devi eseguire il Login per pubblicare un commento.

Orari e risultati: GP Brasile
GP
Venerdì 10 Novembre
Prove Libere 1 13:00 - 14:30
Prove Libere 2 17:00 - 18:30
Sabato 11 Novembre
Prove Libere 3 14:00 - 15:00
Qualifiche 17:00
Domenica 12 Novembre
Gara 17:00
Meteo F1 GP Brasile
Calendario F1 2017
Listino Auto Nuove: Configura la tua Auto
F1 su Facebook: Diventa Fan
Copyright © 2011 Motorionline S.r.l. - Dati societari - P.IVA 07580890965
Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Milano in data 20/01/2012 al numero 35
Direttore Responsabile : Lorenzo V. E. Bellini