Federico Gastaldi: “Renault ha tutte le carte in regola per fare bene e tornare vincente”

La vera RS16 solo in Australia, in mano a due ottimi piloti.

Federico Gastaldi: “Renault ha tutte le carte in regola per fare bene e tornare vincente”

BARCELLONA – Mentre Magnussen è impegnato in pista a sgrossare quella che è sembrata una RS16 ancora un po’ acerba, siamo ospiti del motorhome Renault in compagnia di Federico Gastaldi, ex Lotus ed ora colonna portante del nuovo team di Viry, che in questo 2016 è tornato in prima linea nel Circus come Costruttore.

ADM: La vostra stagione è iniziata con la presentazione di quella che sembrava più una nuova livrea che una nuova monoposto. Quando vedremo la vera RS16?

FG: “In Australia! Abbiamo iniziato molto tardi ma la Renault ha tutte le risorse per fare bene e per recuperare sugli altri. Il prolungarsi delle trattative con Lotus e Genii (proprietaria del Team Lotus, ndr) ci ha portato ad iniziare a lavorare sul serio a dicembre quando di solito si inizia a maggio.”

 

ADM: Dalla Francia si è parlato di un piano triennale per tornare alla vittoria, se non addirittura lottare per il titolo.

FG: “Cyril Abiteboul e Frederic Vasseur, quali responsabili del team, stanno seguendo al meglio ogni processo di riorganizzazione del team: abbiamo ancora molto da lavorare ed abbiamo appena iniziato a gettare le basi per costruire una squadra vincente.

Mi era stata offerto il ruolo di Team principal, ma ho preferito rifiutare perché non sono un ingegnere e non sarei in grado di lavorare con il team in quel modo. Mi occuperò del business development e quindi sono fuori da quelle dinamiche, ma di certo ti posso assicurare che tanto si è già lavorato e molto ancora si dovrà continuare.”

 

ADM: Possiamo dire che la Renault che sta girando qui a Barcellona, è una Lotus aggiornata con le soluzioni studiate per la scorsa stagione ma mai prodotte e testate per mancanza di fondi?

FG: “No, non direi. Ovviamente, nel progettare la RS16 abbiamo tenuto in considerazione il materiale in possesso della Lotus, ma la Renault ha in programma di sviluppare la propria monoposto nei tempi che servono, non certo in due giorni.”

 

ADM: Ci aspettavamo che Prost partecipasse attivamente alle attività del team, con una figura alla Lauda in Mercedes, in realtà non pare far parte dell’organigramma Formula 1.

FG: “No, Alain fa parte della struttura Renault, ma è molto occupato e soddisfatto del suo lavoro in Formula E con il suo team e-Dams. Stanno facendo un lavoro fantastico e spero continuino così.”

 

ADM: Capitolo Piloti, che aspettative avete dalla nuova coppia?

FG: “Magnussen e Palmer sono molto giovani, ma il primo ha dimostrato in McLaren di poter andare forte ed il secondo è molto intelligente sia dentro che fuori la pista, oltre ad esser veloce: dobbiamo essere bravi ad avere pazienza e dar loro il giusto tempo per crescere come pilota e come parte del team. Puntiamo molto su Jolyon che è cresciuto nel mondo delle corse con il padre, quindi è in un mondo che conosce molto bene.”

 

ADM: Passiamo al nuovo format delle qualifiche, cosa ne pensi?

FG: “Non ho abbastanza informazioni perché sono qui a Barcellona da due giorni, ma ho parlato con i piloti che non sono certo contenti di questa soluzione.

Comprendo che la FIA voglia fare dei cambiamenti, ma ci sono pareri molto discordanti sull’argomento e diversi contrari anche al di fuori del nostro team.

Il fatto che FOM e la FIA non siano d’accordo non è una buona cosa: sarebbe dovuta essere una questione tra Federazione, piloti e teams, con la FOM interpellata in un secondo tempo.”

 

Ringraziamo Federico Gastaldi ed il team Renault per la disponibilità.

 

Alessio De Marco


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4 commenti
  1. Federico Barone

    12 marzo 2016 at 08:57

    Io ho sempre guardato alla Renault con simpatia, perchè mi è sempre sembrato un team dinamico ed agile, moderno e non legato a strutture interne obsolete.

    Ho la sensazione che sia ancora così e mi farebbe piacere se le parole di Gastaldi trovassero conferma già nel 2016, con una crescita della competitività durante la stagione. Sono i movimenti all’interno della griglia, le evoluzioni ed involuzioni dei teams, gli scambi di posizione e le lotte per affermarsi, che rendono la F1 interessante, non le posizioni fissate prima della stagione, senza possibilità (grandi) di miglioramento.

    I regolamenti purtroppo tarpano le ali alla F1 che io preferirei, per fortuna nelle retrovie esistono ancora in parte certe dinamiche e certe lotte.

    • 12cilindri

      12 marzo 2016 at 10:26

      condivido pienamente quello che hai scritto aggiungendo,anche se sono tifoso ferrari, che la f1 ha bisogno di lotte continue al vertice per cui spero in un ritorno della mclaren,renault, red bull ed anche williams
      almeno per dare fastidio e rendere più interessante questa f1, la solita doppietta mercedes già scontata in ogni gara ormai ha rotto abbastanza !!!

      • Alessio De Marco

        17 marzo 2016 at 11:19

        Le doppiette ed in generale i domini ci sono sempre stati, fanno parte delle varie fasi della storia della F1: andando indietro, RedBull, Ferrari, McLaren, Williams, tanto per citare alcuni “monopoli” degli ultimi due decenni, hanno caratterizzato interi lustri.
        Ora è la volta della Mercedes, che grazie ad ingenti e lungimiranti investimenti, è riuscita ad equipaggiare un telaio in grande crescita (già da prima del 2014) con una PU realizzata applicando una interpretazione dei nuovi regolamenti quasi perfetta, ottenuta sia grazie a risorse interne che ad acquisizioni importanti, come quella degli stabilimenti Tesla in California, tanto per citarne una.

    • Alessio De Marco

      17 marzo 2016 at 11:14

      Ciao Federico
      credo che questo 2016 serva a Renault per rimettere in carreggiata quel che restava di Lotus. Ad Enstone ci sono ottimi tecnici, capaci di risollevare le sorti di un team che tolto il podio di Spa ha raccolto davvero pochissimo ultimamente.
      Secondo me da metà stagione in poi potranno cominciare a pensare ad una lotta stabile per la top-10, ma molto dipenderà dalla PU Evo che la Renault dovrebbe presentare in Canada… con quella, se riuscita, forse vedremo anche una RedBull davanti alla Williams.
      Ora godiamoci queste prime gare extra-europee che, tolta Melbourne, daranno già molte indicazioni su come potrà andare la stagione 😉

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