F1 | Red Bull, Marko: “Non abbiamo un numero 1, saranno i piloti a definire le gerarchie”

Il consulente del team anglo-austriaco non fa preferenze: "Ricciardo e Verstappen vengono trattati allo stesso modo"

F1 | Red Bull, Marko: “Non abbiamo un numero 1, saranno i piloti a definire le gerarchie”

Il prossimo anno saranno gli stessi Daniel Ricciardo e Max Verstappen a stabilire le gerarchie all’interno del box Red Bull. Il giovane talento olandese, fresco di rinnovo contrattuale sino al 2020, nelle ultime sei gare del 2017 ha sempre preceduto il compagno, scippandogli la corona di numero uno e candidandosi, macchina permettendo, come uno dei pretendenti al titolo 2018. Al contrario, la parabola dell’australiano si è inclinata e i numerosi interrogativi riguardanti il suo futuro (il contratto con la Red Bull scade a fine 2018, ndr) di certo non aiutano.

Il consulente Helmut Marko, intervistato dal sito ufficiale della Formula 1, ha fatto una panoramica dell’attuale situazione in casa Red Bull: “Io non preferisco Max, ma in qualifica, nella maggior parte dei casi, è stato più veloce. Con sette ritiri la sua stagione non è stata una passeggiata, talvolta il suo morale era davvero basso. È stato per lui un processo di apprendimento difficile, ma ne è uscito più forte di prima: le sue due vittorie (in Malesia e Messico, ndr) ne sono state la prova”.

“Ricciardo ha faticato un po’ nella prima metà della stagione, ma poi si è adattato e in alcune occasioni è stato veloce come Max, o anche di più. Il mio verdetto – ha proseguito Marko – è che entrambi i piloti sono migliorati rispetto alla scorsa stagione: si sono spinti ad un livello successivo e spero che l’anno prossimo arrivino al top”.

Dunque, come sempre, l’ultima parola spetterà alla pista: Non abbiamo un numero 1. Entrambi i piloti vengono trattati allo stesso modo e spetta a loro definire un ordine gerarchico. Io preferirò sempre quello più veloce!” – ha concluso Marko.

Federico Martino

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1 commento
  1. ooJEANoo

    27 dicembre 2017 at 10:33

    Allarme bugia!
    … Allarme bugia!
    In Messico e forse anche in altri GP le vetture non erano del tutto uguali, si parlo Delle sospensioni anteriori misteriosamente scomparse dalla vettura di Max dopo aver vinto.

    Be’ è abbastanza normale visto gli introiti di sponsor che porta Max

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