F1 | Niki Lauda: “Rosberg e Hamilton? Brutto rapporto, neanche si salutavano”

Sull'incidente a Barcellona 2016: "Mi dispiace, non posso accettare cose di questo genere". E l'austriaco spera non succeda mai più una cosa simile

F1 | Niki Lauda: “Rosberg e Hamilton? Brutto rapporto, neanche si salutavano”

Il rapporto in casa Mercedes tra i due piloti Lewis Hamilton e Valtteri Bottas è l’ideale per le ambizioni mondiali del team sia a livello piloti sia in classifica costruttori. L’inglese è infatti leader del campionato, con il numero 77 vicino alla seconda posizione occupa attualmente da Sebastian Vettel e nella classifica dei team la Mercedes domina già dall’inizio del campionato. Il segreto? Sicuramente il buon rapporto tra i driver, con Hamilton a fare da paladino e Bottas più nelle vesti di aiutante-scudiero pronto a sfruttare al massimo qualsiasi situazione per sé, per il team… e per il suo rinnovo.

Questo, forse, è quello che più è mancato nel rapporto tra Rosberg e lo stesso Hamilton. Negli scorsi anni, e soprattutto nella stagione 2016, tra i due non è mai scorso buon sangue. I piloti lottavano tra di loro per la battaglia mondiale, alternandosi nei campionati e cercando anche qualche scorrettezza o piccola furbizia per mettere in difficoltà il proprio compagno di team e favorire la propria corsa. A confermarlo anche Niki Lauda, ​​presidente non esecutivo della Mercedes, che ha proprio commentato il rapporto tra i due ex compagni, molto teso, in una lotta che ha poi visto trionfare il tedesco: “Non avevano rapporto, il che è un male. Era così difficile che neanche si salutavano la mattina. Non mi aspettavo di certo di vederli fare colazione insieme, perché a loro non piaceva. Non è stato facile”, ha detto Lauda in un’intervista con il giornalista americano Graham Bensinger su YouTube.

Uno dei momenti in cui è parsa chiara la tensione tra i due è stato durante Gran Premio di Spagna, quando un incidente tra i due li ha messi fuori gara: “Per me era chiaro che Hamilton fosse stato troppo aggressivo, è andato sull’erba e non poteva fermare la sua auto in quel momento. Se dovessi scegliere uno dei due a cui dare più colpa ovviamente scelgo Hamilton. Lui non ha apprezzato, poiché aveva un’opinione diversa e noi l’abbiamo criticato”, ha aggiunto parlando dell’incidente.

“Mi dispiace, non posso accettare cose di questo genere”, ha continuato l’austriaco che spera – o meglio impone – non accada mai più in squadra. “Abbiamo stabilito le regole, abbiamo detto che era inaccettabile per la Mercedes fare questo, perché uno di loro doveva vincere”, ha detto. “Devi pagare una penalità, possiamo anche sbarazzarci del tuo contratto perché non possiamo distruggerci. Abbiamo combattuto duramente e gli incidenti sono stati ridotti”, ha concluso Lauda.

Fabiola Granier

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2 commenti
  1. Francesco

    13 ottobre 2017 at 13:14

    https://youtu.be/nEMhCxr03wA

    Mi pare non ci sia altro da aggiungere… guardate bene: Lewis è già più veloce di Rosberg anche durante la percorrenza della curva 3 ed esce molto più veloce dalla curva (probabilmente Rosberg sbaglia qualcosa…) e per proteggersi dallo “scontato” attacco di Lewis, Rosberg lo chiude sull’erba …le ruote di destra di Rosberg sono sulla linea bianca!!! … dove doveva andare Lewis??? La verità è che era scritto che Rosberg voleva mollare con il mondiale in tasca e probabilmente gli hanno fatto qualche promessa…
    La storia della F1 è da anni che la scrivono a tavolino prima delle gare ma nessuno ci vuole credere… e le tre “rotture” consecutive della Ferrari ne sono una riprova…

  2. cevola

    13 ottobre 2017 at 21:47

    Rimanendo strettamente sul rapporto Hamilton Rosberg direi che dimostra quanto l’Inglese soffrisse il Tedesco perché andava forte come lui e rappresentava una costante minaccia. Nessun pilota parla con il suo avversario, se questo è veloce quanto lui e gli contende il massimo risultato e questo vale sia con il compagno di squadra, sia se di squadra avversaria. Con Bottas va d’accordo semplicemente perché NON è una minaccia per il titolo. Lo sa lui, lo sa il Finlandese e lo sa la Mercedes…

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Fabiola Granier
di 12 ottobre, 2017
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Questo, forse, è quello che più è mancato nel rapporto tra Rosberg e lo stesso Hamilton. Negli scorsi anni, e soprattutto nella stagione 2016, tra i due non è mai scorso buon sangue. I piloti lottavano tra di loro per la battaglia mondiale, alternandosi nei campionati e cercando anche qualche scorrettezza o piccola furbizia per mettere in difficoltà il proprio compagno di team e favorire la propria corsa. A confermarlo anche Niki Lauda, ​​presidente non esecutivo della Mercedes, che ha proprio commentato il rapporto tra i due ex compagni, molto teso, in una lotta che ha poi visto trionfare il tedesco: “Non avevano rapporto, il che è un male. Era così difficile che neanche si salutavano la mattina. Non mi aspettavo di certo di vederli fare colazione insieme, perché a loro non piaceva. Non è stato facile”, ha detto Lauda in un’intervista con il giornalista americano Graham Bensinger su YouTube.

Uno dei momenti in cui è parsa chiara la tensione tra i due è stato durante Gran Premio di Spagna, quando un incidente tra i due li ha messi fuori gara: “Per me era chiaro che Hamilton fosse stato troppo aggressivo, è andato sull’erba e non poteva fermare la sua auto in quel momento. Se dovessi scegliere uno dei due a cui dare più colpa ovviamente scelgo Hamilton. Lui non ha apprezzato, poiché aveva un’opinione diversa e noi l’abbiamo criticato”, ha aggiunto parlando dell’incidente.

“Mi dispiace, non posso accettare cose di questo genere”, ha continuato l’austriaco che spera – o meglio impone – non accada mai più in squadra. “Abbiamo stabilito le regole, abbiamo detto che era inaccettabile per la Mercedes fare questo, perché uno di loro doveva vincere”, ha detto. “Devi pagare una penalità, possiamo anche sbarazzarci del tuo contratto perché non possiamo distruggerci. Abbiamo combattuto duramente e gli incidenti sono stati ridotti”, ha concluso Lauda.

Fabiola Granier

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