F1 | In Brasile scoppia il caso Renault. Toro Rosso attacca: “Sfavoriti per via della lotta nel costruttori”

Francesi inferociti: l'obiettivo è la risoluzione del contratto prima di Abu Dhabi

F1 | In Brasile scoppia il caso Renault. Toro Rosso attacca: “Sfavoriti per via della lotta nel costruttori”

Clamoroso botta e risposta tra Renault e Toro Rosso nel pomeriggio di Interlagos: dopo l’attacco del francesi, portato avanti tramite la voce di Cyril Abiteboul (problemi di affidabilità dovuti a una cattiva installazione della power unit sulla STR12.ndr), la Scuderia faentina ha deciso di rispondere per le rime all’Ingegnere transalpino, sottolineando come l’accoppiamento motore-telaio sulla monoposto 2017 sia stato fatto rispettando i consigli emanati lo scorso inverno dal motorista francese.

Toro Rosso ha etichettato questo attacco come “inspiegabile“, puntando inoltre la lente d’ingrandimento sull’attuale lotta tra lo stesso team italiano e Renault nella classifica costruttori. Citando il comunicato stampa, “Non dobbiamo dimenticare che loro stanno lottando con la Toro Rosso per una migliore posizione nel Campionato Costruttori e questi problemi potrebbero non essere una coincidenza”.

Nulla da aggiungere a delle parole che assomigliano a una dichiarazione di guerra. Inutile sottolineare come i francesi sia letteralmente inferociti per queste accuse e che, secondo quanto riporta Sky Sports, si starebbe lavorando per una risoluzione anticipata del contratto, prima addirittura del prossimo Gran Premio di Abu Dhabi.

Ecco il comunicato apparso oggi pomeriggio sul sito della Toro Rosso

“Dopo le recenti accuse mosse a mezzo stampa dal fornitore di motori del team, la Scuderia Toro Rosso desidera chiarire la situazione riguardo le power unit. È una grande sorpresa per la squadra apprendere che Cyril Abiteboul ha dichiarato alla stampa che i problemi relativi alle power unit della Toro Rosso sono principalmente legati al modo in cui il team nello specifico ha installato e gestito l’unità nel telaio della STR12.

Vorremmo chiarire che tutti i guasti relativi a MGU-H e Shaft di cui abbiamo recentemente sofferto non sono associabili al metodo di lavoro del team con la power unit, né a come questa è integrata nel telaio. Riguardo a questa installazione, nel corso di quest’anno nulla è stato modificato, ad eccezione dei miglioramenti apportati al sistema di raffreddamento a metà stagione.

Subito dopo la pausa estiva la Toro Rosso ha subito continue rotture collegate alle power unit e le conseguenti penalità in griglia sono costate al team punti e posizioni nel Campionato Costruttori. Una delle cause principali dei problemi è legata alla mancanza di componenti nuovi disponibili per la power unit. Nel caso della Toro Rosso, la squadra è costretta costantemente a scambiare elementi da una PU all’altra durante il weekend e, in molte occasioni, è necessario montare assemblaggi con vecchie specifiche. L’ultima gara in Messico ha visto solo due delle sei vetture spinte dai loro motori finire la gara, evidenziando scarsa affidabilità.

Non dobbiamo dimenticare che loro stanno lottando con la Toro Rosso per una migliore posizione nel Campionato Costruttori e, come suggerito dallo stesso Abiteboul, potrebbe non essere una coincidenza, ma comunque questa situazione non è certamente imputabile alle monoposto della Toro Rosso”.

Roberto Valenti

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1 commento
  1. ooJEANoo

    12 novembre 2017 at 08:53

    Cara ToroRosso avete lasciato andare via (per$) il vostro pilota migliore, proprio al team che vi incalza in classifica, i quali hanno dichiarato apertamente di volere il quinto posto in classifica (il vostro)
    Poi parlate di complotti quando proprio quel team ha più problemi di voi di affidabilità (la stessa che manca ha voi)
    Ma chi vi ha scritto questo discorso…….. Horner? 🙂

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Roberto Valenti
di 12 novembre, 2017
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Clamoroso botta e risposta tra Renault e Toro Rosso nel pomeriggio di Interlagos: dopo l’attacco del francesi, portato avanti tramite la voce di Cyril Abiteboul (problemi di affidabilità dovuti a una cattiva installazione della power unit sulla STR12.ndr), la Scuderia faentina ha deciso di rispondere per le rime all’Ingegnere transalpino, sottolineando come l’accoppiamento motore-telaio sulla monoposto 2017 sia stato fatto rispettando i consigli emanati lo scorso inverno dal motorista francese.

Toro Rosso ha etichettato questo attacco come “inspiegabile“, puntando inoltre la lente d’ingrandimento sull’attuale lotta tra lo stesso team italiano e Renault nella classifica costruttori. Citando il comunicato stampa, “Non dobbiamo dimenticare che loro stanno lottando con la Toro Rosso per una migliore posizione nel Campionato Costruttori e questi problemi potrebbero non essere una coincidenza”.

Nulla da aggiungere a delle parole che assomigliano a una dichiarazione di guerra. Inutile sottolineare come i francesi sia letteralmente inferociti per queste accuse e che, secondo quanto riporta Sky Sports, si starebbe lavorando per una risoluzione anticipata del contratto, prima addirittura del prossimo Gran Premio di Abu Dhabi.

Ecco il comunicato apparso oggi pomeriggio sul sito della Toro Rosso

“Dopo le recenti accuse mosse a mezzo stampa dal fornitore di motori del team, la Scuderia Toro Rosso desidera chiarire la situazione riguardo le power unit. È una grande sorpresa per la squadra apprendere che Cyril Abiteboul ha dichiarato alla stampa che i problemi relativi alle power unit della Toro Rosso sono principalmente legati al modo in cui il team nello specifico ha installato e gestito l’unità nel telaio della STR12.

Vorremmo chiarire che tutti i guasti relativi a MGU-H e Shaft di cui abbiamo recentemente sofferto non sono associabili al metodo di lavoro del team con la power unit, né a come questa è integrata nel telaio. Riguardo a questa installazione, nel corso di quest’anno nulla è stato modificato, ad eccezione dei miglioramenti apportati al sistema di raffreddamento a metà stagione.

Subito dopo la pausa estiva la Toro Rosso ha subito continue rotture collegate alle power unit e le conseguenti penalità in griglia sono costate al team punti e posizioni nel Campionato Costruttori. Una delle cause principali dei problemi è legata alla mancanza di componenti nuovi disponibili per la power unit. Nel caso della Toro Rosso, la squadra è costretta costantemente a scambiare elementi da una PU all’altra durante il weekend e, in molte occasioni, è necessario montare assemblaggi con vecchie specifiche. L’ultima gara in Messico ha visto solo due delle sei vetture spinte dai loro motori finire la gara, evidenziando scarsa affidabilità.

Non dobbiamo dimenticare che loro stanno lottando con la Toro Rosso per una migliore posizione nel Campionato Costruttori e, come suggerito dallo stesso Abiteboul, potrebbe non essere una coincidenza, ma comunque questa situazione non è certamente imputabile alle monoposto della Toro Rosso”.

Roberto Valenti

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