F1 GP Monaco, Prove Libere 3: Ricciardo non si ferma, Red Bull sempre davanti

Verstappen secondo ma finisce a muro. Inseguono Ferrari e Mercedes

F1 GP Monaco, Prove Libere 3: Ricciardo non si ferma, Red Bull sempre davanti

Una nuova sessione fotocopia, con Daniel Ricciardo leader – e autore del nuovo record della pista in 1:11.786 – e Max Verstappen alle sue spalle, staccato però questa volta di un solo millesimo. L’australiano è riuscito a strappare il miglior tempo al compagno di box dopo che questo era finito a muro a pochi minuti dalla bandiera a scacchi. Le Red Bull continuano così a dettare legge nel Principato, in un’ultima sessione di Libere caratterizzata da distacchi molto ridotti, con Vettel terzo a 2 decimi, seguito da Raikkonen e Hamilton, con il britannico a 48 centesimi dal vertice. Bottas, Hartley, Gasly, Sainz e Sirotkin completano la top ten.

Cronaca – Gomma hypersoft per Vandoorne, Leclerc e Alonso, i primi a lasciare i box quando il semaforo verde dà il via alla terza e conclusiva sessione di Libere in pista a Monaco. La temperatura dell’aria è di 23°C, 40°C quella dell’asfalto. Il primo giro cronometrato arriva a pochi minuti dal via, firmato Raikkonen, che con le gomme rosa fa segnare 1:13.729. Vettel scavalca il finlandese compagno di box, ma poi tocca di nuovo a Kimi guidare il gruppetto dei primi nove cronometrati, tutti su gomma hypersoft. Hamilton si prende la terza posizione, mentre Bottas commette un errore e, dopo un testacoda, danneggia il posteriore contro le barriere. Il finlandese tornerà ai box per la sostituzione dell’ala, lamentando però poi problemi per l’eccessivo surriscaldamento delle gomme e un posteriore molto scivoloso. A quindici minuti dal via, Hamilton si mette a dettare il passo in 1:12.696, seguito da Raikkonen, Vettel, Hartley, Gasly, Botas, Sainz, Hulkenberg, Perez e Ocon.

Le due Red Bull lasciano per la prima volta i box dopo il giro di installazione, entrambe equipaggiate con mescola hypersoft. Vettel intanto si è messo davanti. Alle due RB14 basta un attimo e subito sono le nuove protagoniste, a suon di botta e risposta tra Ricciardo e Verstappen. L’olandese ha infine la meglio con il nuovo crono di 1:11.787. A metà sessione è davanti a Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Hamilton, Hartley, Vandoorne, Gasly, Sirotkin e Bottas.

Tutti i piloti girano con la mescola più morbida, e Kimi ne approfitta per prendersi il terzo posto; poi è Vettel a scavalcarlo. A una quindicina di minuti dalla conclusione Verstappen è sempre leader, con Ricciardo a 1 decimo e Vettel staccato di 2 decimi dal vertice. Quindi Raikkonen, Hamilton, Bottas, Hartley, Vandoorne, Ocon e Hulkenberg. Ma sul finale delle Libere 3 a Monaco sventola la bandiera rossa: Verstappen commette un errore alla chicane in uscita dalle Piscine, centrando in pieno il cordolo e finendo poi a muro. Alla ripartenza, quando mancano ormai pochissimi minuti alla bandiera a scacchi, Ricciardo ne approfitta per togliersi lo sfizio di chiudere anche la terza sessione al comando, con il nuovo tempo record di 1:11.786.

F1 GP Monaco – Tempi, risultati e giri Prove Libere 3

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Verstappen secondo ma finisce a muro. Inseguono Ferrari e Mercedes

Nina Stefenelli
di 26 maggio, 2018
F1 GP Monaco, Prove Libere 3: Ricciardo non si ferma, Red Bull sempre davanti

Una nuova sessione fotocopia, con Daniel Ricciardo leader – e autore del nuovo record della pista in 1:11.786 – e Max Verstappen alle sue spalle, staccato però questa volta di un solo millesimo. L’australiano è riuscito a strappare il miglior tempo al compagno di box dopo che questo era finito a muro a pochi minuti dalla bandiera a scacchi. Le Red Bull continuano così a dettare legge nel Principato, in un’ultima sessione di Libere caratterizzata da distacchi molto ridotti, con Vettel terzo a 2 decimi, seguito da Raikkonen e Hamilton, con il britannico a 48 centesimi dal vertice. Bottas, Hartley, Gasly, Sainz e Sirotkin completano la top ten.

Cronaca – Gomma hypersoft per Vandoorne, Leclerc e Alonso, i primi a lasciare i box quando il semaforo verde dà il via alla terza e conclusiva sessione di Libere in pista a Monaco. La temperatura dell’aria è di 23°C, 40°C quella dell’asfalto. Il primo giro cronometrato arriva a pochi minuti dal via, firmato Raikkonen, che con le gomme rosa fa segnare 1:13.729. Vettel scavalca il finlandese compagno di box, ma poi tocca di nuovo a Kimi guidare il gruppetto dei primi nove cronometrati, tutti su gomma hypersoft. Hamilton si prende la terza posizione, mentre Bottas commette un errore e, dopo un testacoda, danneggia il posteriore contro le barriere. Il finlandese tornerà ai box per la sostituzione dell’ala, lamentando però poi problemi per l’eccessivo surriscaldamento delle gomme e un posteriore molto scivoloso. A quindici minuti dal via, Hamilton si mette a dettare il passo in 1:12.696, seguito da Raikkonen, Vettel, Hartley, Gasly, Botas, Sainz, Hulkenberg, Perez e Ocon.

Le due Red Bull lasciano per la prima volta i box dopo il giro di installazione, entrambe equipaggiate con mescola hypersoft. Vettel intanto si è messo davanti. Alle due RB14 basta un attimo e subito sono le nuove protagoniste, a suon di botta e risposta tra Ricciardo e Verstappen. L’olandese ha infine la meglio con il nuovo crono di 1:11.787. A metà sessione è davanti a Ricciardo, Raikkonen, Vettel, Hamilton, Hartley, Vandoorne, Gasly, Sirotkin e Bottas.

Tutti i piloti girano con la mescola più morbida, e Kimi ne approfitta per prendersi il terzo posto; poi è Vettel a scavalcarlo. A una quindicina di minuti dalla conclusione Verstappen è sempre leader, con Ricciardo a 1 decimo e Vettel staccato di 2 decimi dal vertice. Quindi Raikkonen, Hamilton, Bottas, Hartley, Vandoorne, Ocon e Hulkenberg. Ma sul finale delle Libere 3 a Monaco sventola la bandiera rossa: Verstappen commette un errore alla chicane in uscita dalle Piscine, centrando in pieno il cordolo e finendo poi a muro. Alla ripartenza, quando mancano ormai pochissimi minuti alla bandiera a scacchi, Ricciardo ne approfitta per togliersi lo sfizio di chiudere anche la terza sessione al comando, con il nuovo tempo record di 1:11.786.

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