F1 | Ericsson: “Haas il team più vicino alla Sauber”

"Il denaro in F1 dovrebbe essere distribuito più equamente"

F1 | Ericsson: “Haas il team più vicino alla Sauber”

Otto giorni di test invernali non sono bastati per avere un quadro completo e affidabile della competitività delle scuderie. Tanti si sono nascosti, altri non sono stati in grado di esprimere il loro potenziale completo, altri ancora hanno preferito conservare le parti giudicate più efficaci per la gara di apertura in Australia. Tuttavia, pur in mancanza di punti fermi, nel paddock è forte la convinzione che la scuderia destinata a fare da fanalino di coda del Mondiale sarà la Sauber.

I motivi sono evidenti. La scuderia elvetica dovrà fare affidamento sulle power unit Ferrari del 2016, e la cronica carenza di sponsor non rappresenta un punto a favore del team che comunque può contare sul sostegno economico del nuovo proprietario. Uno dei piloti della squadra svizzera, Marcus Ericsson, è comunque convinto che la Sauber non sarà destinata a occupare perennemente il fondo dello schieramento. Pur ammettendo che in questo momento chiedersi quali saranno le gerarchie in pista sia una “domanda da un milione di dollari“.

Lo svedese ha dichiarato che: “I test ci ha incoraggiati, perché la Honda e la Renault avevano i loro problemi con l’affidabilità, anche se noi siamo lontani da dove vogliamo essere.” Per Ericsson la scuderia ché sarà più vicina a livello di cronometro e classifica alla Sauber sarà quella di Gene Haas. “Credo che la Haas è la più vicina a noi, ma le previsioni sono molto difficile, dopo solo otto giorni di test”.

Infine, in proposito alle questioni economiche che coinvolgono il Circus, lo svedese ha dichiarato: “Il denaro dovrebbe essere distribuito in modo più equo. Al momento ciò non avviene nel modo giusto, perché per avere un bello spettacolo è necessario che tutti i costruttori abbiano la possibilità di andare nella direzione in cui credono”.

Lorenzo Lucidi

 

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