F1 | Continua la polemica sulle batterie Ferrari: FIA pronta a installare un nuovo sistema di monitoraggio sulle SF71H

Whiting: "Ferrari monterà un software modificato che ci permetterà di valutare attentamente gli output dal battery pack"

F1 | Continua la polemica sulle batterie Ferrari: FIA pronta a installare un nuovo sistema di monitoraggio sulle SF71H

Nonostante le rassicurazioni di Charlie Whiting alla Reuters in merito al sistema ibrido della Ferrari, la Federazione studierà delle soluzioni per gestire il doppio sistema di batterie della SF71H. La monoposto di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, ricordiamo, rispetto a tutte le altre squadre monta un energy store con due uscite distinte e separate. Questo fattore, soprattutto dopo il Gran Premio d’Azerbaijan, ha creato non poche polemiche, con Mercedes protagonista di una vera e propria caccia all’irregolarità. Secondo quanto riportato dallo staff della Scuderia di Brackley, infatti, la Scuderia riusciva a tirare fuori maggiore energia dal battery pack, squilibrando l’uscita dallo stesso.

Essendo il sensore posizionato su un solo output, Ferrari, secondo Mercedes, sfruttava il secondo canale per aggirare i controlli FIA, regalando ai piloti un piccolo boost di potenza. Le verifiche non hanno provato tutto ciò, ma per evitare ulteriori polemiche in merito, Charlie Whiting ha sottolineato come la FIA installerà sulla SF71H un software di gestione della batteria leggermente differente, con lo scopo di studiare, in maniera più approfondita, la soluzione a doppia uscita. Le modifiche saranno apportate in Canada e rispetto a Monaco, pista dove la potenza non è un fattore predominante, vedremo se la Scuderia di Maranello subirà un piccolo “rallentamento” sul piano delle prestazioni.

Ecco le parole di Charlie Whiting: “Ferrari monta un sistema a doppia uscita ed è una soluzione unica. Essendo inesperti in questo campo, dato che tutte le squadre montano un energy store unico, Ferrari monterà un software modificato che ci permetterà di valutare attentamente gli output. Cercheremo di capire la differenza tra le due parti dell’energy store e delle relative uscite”.

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5 commenti
  1. Antonio1234

    28 maggio 2018 at 12:09

    Non ho parole non ho parole
    Incredibile
    Ci vogliono fermare a tutti i costi
    Certe cose non le devo leggere

  2. luciano n

    28 maggio 2018 at 12:31

    IO propongo di levare le batterie alla ferrari e anche due cilindri al motore ………..ma andate a quel paese

  3. giallo81

    28 maggio 2018 at 13:51

    Verificassero pure l’output dell’acceleratore di Ocon perchè quando è seguito da una mercedes non manda carburante al motore.

  4. idrija

    28 maggio 2018 at 14:39

    Ferrari…lascia questa only british F1!

    • francof1

      28 maggio 2018 at 20:36

      FERRARI LASCIA QUESTO CIRCO,E RIPETO CIRCO DI FORMULA UNO E ORGANIZZATE UN CAMBIONATO ALTERNATIVO DOVE TUTTI STI DEFICENTI VOGLIONO TAPPARCI LE ALI.
      VIVA FERRARI SEMBREEEEE

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Whiting: "Ferrari monterà un software modificato che ci permetterà di valutare attentamente gli output dal battery pack"

Roberto Valenti
di 28 maggio, 2018
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Nonostante le rassicurazioni di Charlie Whiting alla Reuters in merito al sistema ibrido della Ferrari, la Federazione studierà delle soluzioni per gestire il doppio sistema di batterie della SF71H. La monoposto di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, ricordiamo, rispetto a tutte le altre squadre monta un energy store con due uscite distinte e separate. Questo fattore, soprattutto dopo il Gran Premio d’Azerbaijan, ha creato non poche polemiche, con Mercedes protagonista di una vera e propria caccia all’irregolarità. Secondo quanto riportato dallo staff della Scuderia di Brackley, infatti, la Scuderia riusciva a tirare fuori maggiore energia dal battery pack, squilibrando l’uscita dallo stesso.

Essendo il sensore posizionato su un solo output, Ferrari, secondo Mercedes, sfruttava il secondo canale per aggirare i controlli FIA, regalando ai piloti un piccolo boost di potenza. Le verifiche non hanno provato tutto ciò, ma per evitare ulteriori polemiche in merito, Charlie Whiting ha sottolineato come la FIA installerà sulla SF71H un software di gestione della batteria leggermente differente, con lo scopo di studiare, in maniera più approfondita, la soluzione a doppia uscita. Le modifiche saranno apportate in Canada e rispetto a Monaco, pista dove la potenza non è un fattore predominante, vedremo se la Scuderia di Maranello subirà un piccolo “rallentamento” sul piano delle prestazioni.

Ecco le parole di Charlie Whiting: “Ferrari monta un sistema a doppia uscita ed è una soluzione unica. Essendo inesperti in questo campo, dato che tutte le squadre montano un energy store unico, Ferrari monterà un software modificato che ci permetterà di valutare attentamente gli output. Cercheremo di capire la differenza tra le due parti dell’energy store e delle relative uscite”.

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